Nuovi adempimenti dell’impresa edile: come gestirli correttamente?

Negli ultimi anni il controllo nell’edilizia è diventato sempre più rigoroso passando dalla verifica della regolarità degli adempimenti del personale al controllo della congruità dei costi della manodopera sul valore di ogni singolo cantiere.

In questa guida ti spieghiamo qual è la soluzione corretta per evitare problemi e multe.

In passato, il controllo si limitava solo alla regolarità nella gestione dei contributi INPS, INAIL e Cassa Edile, ma oggi (e in generale da un decennio) si fa una valutazione anche sulla congruenza del valore della manodopera rispetto al valore complessivo dei lavori. Questo significa che non è più sufficiente essere in regola con i contributi, ma occorre verificare anche il numero di dipendenti che hanno lavorato sul cantiere e il valore del fatturato.

Si può immaginare di fare un palazzo di 10 piani con un solo operaio? Chiaramente no, ed è proprio per evitare questi casi limite che l’analisi qualitativa è molto approfondita: ad esempio, per  un cantiere di € 1.000.000, lo Stato potrebbe chiedere che ci siano almeno € 200.000 di manodopera, dislocati correttamente nel tempo e nello stesso cantiere (e non su diversi cantieri). Eventuali movimenti di risorse umane e/o di materiali vanno documentati correttamente.E’ qui  il vero problema: devi iniziare a documentare bene tutto subito, prima dell’avvio del cantiere, con l’aiuto di professionisti. Più avanti, è già tardi.

Quali sono gli adempimenti e come vanno documentati

Gli adempimenti legati ai cantieri sono molto particolari e richiedono una conoscenza specifica, sia in ambito fiscale che amministrativo e contributivo. Per evitare sorprese sgradite, è importante conoscerli e gestirli  già dalla progettazione e dall’avvio del cantiere.

Tra gli adempimenti da seguire ci sono:

  • Il DURC, Documento unico di regolarità contributiva, attestazione della regolarità contributiva dell’azienda verso Inps, Inail e Cassa Edile
  • la verifica della congruità
  • la denuncia del distacco di manodopera tra più aziende
  • la rendicontazione degli stati di avanzamento lavori
  • la chiusura dei lavori con tutta la documentazione necessaria.

Nel caso degli appalti pubblici, inoltre, ci sono ulteriori verifiche e controlli più stringenti, pena il mancato pagamento delle commissioni.

Perché rivolgersi a TC Advisory per i tuoi cantieri

È importante ricordare che durante tutto il processo, dalla progettazione fino alla chiusura dei lavori, bisogna seguire gli adempimenti corretti per evitare penalizzazioni in cui si potrebbe incorrere, ad esempio se durante l’anno di lavoro sul cantiere non è stata raggiunta la percentuale di congruità richiesta dalla normativa.

Se vuoi evitare questi problemi, o se hai avuto problemi nei tuoi vecchi cantieri e vuoi evitare che si ripetano, devi affidarti a un team di professionisti per il tuo prossimo progetto: TC Advisory ti aiuterà nella gestione dei documenti del cantiere e negli adempimenti.

Gestiamo decine di cantieri, compresi appalti pubblici, assistendo in media più di venti imprese edili nell’arco di un solo anno. Facciamo questo lavoro con metodo e con cura, con professionisti selezionati che lavorano in esclusiva alla gestione delle imprese edili.

Con TC Advisory potrai dormire sonni sereni ed essere certo di lavorare in modo corretto e regolare.

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